Scelta del Contraente:
Procedura Aperta
Struttura Appaltante: SETTORE TECNICO DEL COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI
Cig: B8B4AA96B4
Stato: In corso di valutazione
Oggetto: SERVIZI DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI E DI IGIENE PUBBLICA IN AMBITO COMUNALE NEL COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI - "GARA PONTE, EX ART. 24 COMMA 2 LEGGE REGIONE PUGLIA N. 24/2012, MODIFICATO DALLART. 14 COMMA
Descrizione: SERVIZI DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI E DI IGIENE PUBBLICA IN AMBITO COMUNALE NEL COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI - GARA PONTE
Importo di gara: € 5.286.750,08
di cui:
- Importo soggetto a ribasso: € 5.245.250,08
- Importo non soggetto a ribasso: € 41.500,00
Valore totale stimato: € 6.608.437,60
Scelta del Contraente: Procedura Aperta
Tipo di appalto: Servizi
Criterio di aggiudicazione: Offerta Economica Più Vantaggiosa
R.U.P.: Dott. Gianluca Mosca
Data di pubblicazione: 20/10/2025
Data scadenza presentazione chiarimenti:
09/11/2025 10:00 - Europe/Rome
Data di scadenza bando:
27/11/2025 10:00 - Europe/Rome
Caricamento busta amministrativa, tecnica ed economica
-
Da:
dalla data di pubblicazione della gara
-
A:
27/11/2025 10:00 - Europe/Rome
Data prima seduta pubblica amministrativa
01/12/2025 11:15 - Europe/Rome
Caricamento documentazione integrativa
-
Da:
10/12/2025 00:00 - Europe/Rome
-
A:
20/12/2025 10:00 - Europe/Rome
Riepilogo documentazione
Determina a contrarre - DeterminadiImpegno_Originale_1453_2025.pdf.p7m
Manuale operativo - MO - Procedura OEPV - Senza Marca.pdf
DGUE - espd-request.xml
Bando di gara - Bando_di_Gara.pdf.p7m
Capitolato - R.09_CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO_rev01.pdf.p7m
Modelli istanze da compilare - Modelli separati.zip
Elaborati Grafici - ELABORATI GRAFICI.zip
Elaborati Relazionali - ELABORATI RELAZIONALI.zip
Determina di approvazione schema bando - Determina_di_approvazione_schema_bando.pdf
Allegato:
Bando di gara - Schema_Bando_di_Gara.pdf
Allegato:
Disciplinare di gara - Schema_Disciplinare_di_Gara.pdf
DISCIPLINARE DI GARA - Disciplinare_di_Gara.pdf.p7m
PROVVEDIMENTO PEF N.1 - DeliberadiConsiglio_Copia_41_2024.pdf
PROVVEDIMENTO PEF N.1 - DD n. 420 11 luglio validazione PEF_Acquaviva delle Fonti_signed_Marcato.pdf
REGOLAMENTO CCR - Regolamento_gestione_centro_raccolta_rifiuti.pdf
PROVVEDIMENTO PEF N.2 - Relazione Validazione Acquaviva delle Fonti_Rett__Marcato.pdf
Determina di approvazione schema bando - Determina di Proroga Termini.pdf.p7m
COMUNICAZIONE DATA SEDUTA APERTURA BUSTE AMMINISTRATIVE - COMUNICAZIONE SEDUTA APERTURA BUSTE AMMINISTRATIVE.pdf.p7m
VERBALE SORTEGGIO MEMBRI COMMISSIONE - S45C-0i25121615580_Marcato.pdf
Comunicazione ammessi ed esclusi - Comunicazione_ammessi_ed_esclusi.pdf.p7m
Verbali di Gara
Verbale di soccorso istruttorio - Verbale_di_soccorso_istruttorio.pdf.p7m
Verbale verifica documentazione amministrativa - Verbale_verifica_documentazione_amministrativa.pdf.p7m.p7m
RICHIESTA 1
1. In riferimento al numero di pagine massime previste dall’art. 16 del Disciplinare di gara per la Relazione tecnica, si chiede gentilmente di confermare che 70 pagine devono intendersi corrispondenti a 70 facciate.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 1
Si intendono 70 facciate formato A4
RICHIESTA 2
2. Si chiede gentilmente di chiarire se il progetto di assorbimento vada allegato all’offerta tecnica o all’offerta economica, poiché nel Disciplinare di gara (artt. 16 e 17) è richiesto in entrambe le buste.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 2
Nella proposta tecnica deve essere inserito un progetto di assorbimento atto ad illustrare le concrete modalità di applicazione della clausola sociale evitando indicazioni di carattere economico
Nell’offerta economica deve essere inserito un progetto di assorbimento del personale utilizzato dall’impresa uscente, atto ad illustrare le concrete modalità di applicazione della clausola sociale, con particolare riferimento al numero dei lavoratori che beneficeranno della stessa e alla relativa proposta contrattuale (inquadramento e trattamento economico).
RICHIESTA 3
3. L’art. 2 del Capitolato indica tre diversi obiettivi minimi di raccolta differenziata (70%, 75%, 80%): si chiede gentilmente di chiarire quale sia quello minimo da prendere in considerazione, indipendentemente dall’obiettivo migliorativo eventualmente proposto dal concorrente.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 3
L’impresa dovrà espressamente indicare, nella propria Proposta Tecnico-progettuale, gli obiettivi annuali in termini percentuali di raccolta differenziata, comunque pari o superiori al 75%, che si impegna a raggiungere, secondo quanto stabilito nella documentazione di gara in relazione ai contenuti dell’Offerta Tecnica.
RICHIESTA 4
4. L’art. 56 del Capitolato richiede l’impiego di due Ispettori Ambientali: si chiede gentilmente di specificare l’impegno orario annuale minimo richiesto per tali figure e se le stesse potranno coincidere con le figure preposte al coordinamento dell’appalto.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 4
Sono a carico dell'I.A. tutte le attività necessarie alla direzione e alla gestione amministrativa del cantiere, con particolare riferimento all'organizzazione del personale, agli adempimenti amministrativi previsti per legge, nonché alla gestione e controllo degli automezzi e delle attrezzature impiegati nel cantiere. Nei predetti servizi rientra, in particolare, il controllo del territorio attraverso la figura dell'Ispettore Ambientale (con le modalità indicate nell'apposito disciplinare da sottoscrivere con il Comune) che verifichi la corretta separazione dei rifiuti ed il loro corretto conferimento, segnalando le inadempienze agli organi comunali preposti a comminare le sanzioni. L’impresa dovrà assicurare n. 2 ispettori ambientali di cui n. 1 per il supporto all’ufficio ambiente direttamente a contatto con il RUP ed il DEC. L'ispettore Ambientale dovrà anche effettuare il controllo del corretto compostaggio con regolari sopralluoghi presso le utenze, a semplice richiesta degli uffici comunali. L’I.A. dovrà, mettere a disposizione dello stesso un telefono cellulare; il numero telefonico verrà comunicato all'utenza tramite le campagne di comunicazione.
RICHIESTA 5
5. Si chiede gentilmente di specificare se lo sportello URP aziendale previsto dall’art. 39 del Capitolato potrà essere istituito presso la Sede Operativa aziendale descritta nel medesimo articolo.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 5
Presso la sede aziendale, o presso l’attuale sede dello sportello TARI comunale, dovrà essere istituito uno sportello per l’informazione ai contribuenti e la consegna dei materiali informativi e dei bidoncini. SEDE OPERATIVA: L’appaltatore si impegna a reperire e rendere operativa una sede, stabilita presso un immobile idoneo al ricovero degli automezzi adibiti ai servizi ed alle esigenze del personale, situato entro i confini del territorio comunale di Acquaviva delle Fonti. L’immobile dovrà essere conforme alle norme in materia urbanistica (destinazione d’uso e certificato di agibilità) e di sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. Gli oneri per l’acquisizione o locazione dell’immobile, nonché la relativa gestione, consumi e manutenzione, ricadranno integralmente sull’appaltatore. L’immobile, per le esigenze del personale di servizio, dovrà disporre di locali spogliatoi e servizi igienici conformi alla normativa vigente.
INFO POINT - UFFICIO RELAZIONE CON IL PUBBLICO (URP): L’appaltatore si impegna a reperire e rendere operativo un URP, con linea fax-telefono-internet-email, che fungerà da luogo di riferimento per gli utenti, per la richiesta di informazioni o reclami, e per il ritiro del materiale, quali sacchi, materiale informativo, ecc. L’apertura al pubblico dell’URP sarà garantita per minimo n. 20 h/settimana, dal lunedì al venerdì.
RICHIESTA 6
6. Il Piano Industriale prevede l’impiego di specifici veicoli per ciascun servizio. Fermo restando il numero e la cubatura/portata complessiva previsti dal Capitolato, si chiede gentilmente conferma che il concorrente potrà proporre l’impiego di tipologie diverse di veicoli sia in relazione ai singoli servizi che all’insieme dei veicoli proposti.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 6
Le previsioni di piano industriale e di capitolato rappresentano i valori minimi da rispettare relativamente ai mezzi da impiegare nei servizi. Con la proposta tecnica è rimessa al partecipante la possibilità di migliorare la platea minima dei mezzi senza andare al di sotto dei minimi di progetto.
RICHIESTA 7
7. In riferimento ai calendari di raccolta indicato nel Piano Industriale, si chiede gentilmente se sia consentita, in caso di incremento dei passaggi minimi richiesti, la modifica di alcune giornate di raccolta per una migliore distribuzione delle stesse nell’arco della settimana.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 7
Le previsioni di piano industriale e di capitolato rappresentano i valori minimi da rispettare relativamente ai calendari di raccolta per Ud e UND. Con la proposta tecnica è rimessa al partecipante la possibilità di migliorare i calendari senza andare al di sotto dei minimi di progetto.
RICHIESTA 8
8. Il Capitolato Speciale d’Appalto prevede una frequenza di prelievo dei RUP mensile, mentre nel Piano Industriale è settimanale. Si chiede gentilmente di chiarire quale sia la frequenza minima prevista.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 8
Il quadro sinottico nel Piano industriale indica un dimensionamento del servizio con frequenza minima di 1/30.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 9
Si applicano al bando di gara i CAM in vigenza per il servizio, i mezzi e le attrezzature da fornire.
QUESITO 1
A pag. 48 del Capitolo IV.1.1.1 “Personale impiegato” del documento denominato “Elaborato R.01 – Piano Industriale”, viene indicato in tabella un organico complessivo pari a n. 34 unità di personale. Nello stesso elaborato a pag 123 del Capitolo VI.13 “Riepiloghi del fabbisogno di personale e mezzi da impiegare per i servizi di raccolta e trasporto RSU, spazzamento manuale e servizi complementari”, il numero complessivo del personale in organico risulta pari a n. 37 unità. Si richiede di chiarire quale sia il numero effettivo di addetti in organico soggetti a passaggio diretto ed immediato con specifica sull’impiego percentuale, mansione e livello di inquadramento contrattuale.
RISPOSTA A QUESITO 1
A pagina 48 del Piano Industriale è indicato il riepilogo del personale impiegato, mentre a pagina 123 il personale da impiegare per l’espletamento dei servizi previsti dal nuovo piano.
QUESITO 2
Nel documento denominato “Schema disciplinare di gara”, all’articolo 17 – “Offerta Economica”, è riportato quanto segue: “Le imprese concorrenti dovranno, altresì, allegare obbligatoriamente alla propria offerta economica il Piano Economico Finanziario di Affidamento (PEFA).” Successivamente, al medesimo documento, articolo 22 – “Valutazione delle offerte tecniche ed economiche”, viene specificato che: “L’assenza nell’offerta economica del piano di assorbimento del personale e del PEFA determina l’esclusione automatica del concorrente senza possibilità di soccorso istruttorio.” Alla luce di quanto sopra, si chiede di rendere disponibile e pubblicare il PEFA di gara, documento essenziale per la redazione del PEFA di offerta anche in relazione a quanto previsto dalle Deliberazioni 397/2025/R/rif, 596/2024/R/rif e 385/2023/R/rif.
RISPOSTA A QUESITO 2
Si conferma l’obbligatorietà del PEFA di affidamento, pena l’esclusione, a carico dei partecipanti seguendo quanto indicato da ARERA. Negli atti di gara è presente l’elaborato R.03 Relazione economica servizio di igiene urbana che dettaglia i costi del servizio a base di gara.
QUESITO 3
Nel documento denominato “Schema disciplinare di gara”, all’articolo 2.2 – “Chiarimenti”, è riportato quanto segue: “È possibile ottenere chiarimenti sulla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare entro e non oltre le ore 10:00 del giorno 05/11/2025 attraverso la sezione della Piattaforma riservata alle richieste di chiarimenti, mediante la funzione ‘RICHIESTA CHIARIMENTI’ presente nei dettagli di gara, previa registrazione alla Piattaforma stessa.” Tuttavia, sulla medesima piattaforma telematica di gara, il termine ultimo per la presentazione dei chiarimenti risulta fissato al 09/11/2025 alle ore 10:00. Analogamente, nel medesimo documento, all’articolo 13 – “Modalità di presentazione dell’offerta e sottoscrizione dei documenti di gara”, è indicato che: “L’offerta deve pervenire entro e non oltre le ore 10:00 del giorno 15/11/2025, a pena di irricevibilità.” Anche in questo caso, sulla piattaforma di gara la data di scadenza per la presentazione delle offerte risulta invece fissata al 19/11/2025 alle ore 10:00. Alla luce delle difformità riscontrate, si richiede di confermare quali siano le date ufficiali e vincolanti per la presentazione dei chiarimenti e per la presentazione delle offerte.
RISPOSTA A QUESITO 3
Il termine ultimo per le richieste di chiarimenti è fissato per il giorno 09/11/2025, ore 10.00.
Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 19/11/2025, ore 10.00.
QUESITO 4
Nel documento denominato “Elaborato R.01 – Piano Industriale”, ed in particolare nel Quadro sinottico di organizzazione dei servizi di Raccolta e Trasporto (pag. 73), la frequenza di raccolta della frazione R.U.P. (Rifiuti Urbani Pericolosi) è indicata pari a 1/30. Tuttavia, al Capitolo VI.5.8 – “Ritiro Rifiuti Urbani Pericolosi (R.U.P.)”, la frequenza di ritiro è invece riportata con cadenza settimanale. Alla luce della suddetta discrepanza, si chiede di specificare quale sia la corretta frequenza di raccolta prevista per tale tipologia di rifiuto.
RISPOSTA A QUESITO 4
Il quadro sinottico nel Piano industriale indica un dimensionamento del servizio con frequenza minima di 1/30.
QUESITO 5
Nel documento denominato “Elaborato R.01 – Piano Industriale”, ed in particolare nel Quadro sinottico di organizzazione dei servizi di Raccolta e Trasporto (pag. 73), la frequenza di raccolta della frazione Oli vegetali esausti è indicata pari a 1/30. Tuttavia, al Capitolo VI.5.10 – “Raccolta Olio esausto” la frequenza di ritiro è invece riportata con cadenza settimanale. Alla luce della suddetta discrepanza, si chiede di specificare quale sia la corretta frequenza di raccolta prevista per tale tipologia di rifiuto.
RISPOSTA A QUESITO 5
Il quadro sinottico nel Piano industriale indica un dimensionamento del servizio con frequenza minima di 1/30.
QUESITO 6
Nel documento denominato “Elaborato R.01 – Piano Industriale”, ed in particolare al Capitolo VI.8 – “Servizi volti al miglioramento del decoro urbano”, tali attività risultano descritte senza l’indicazione di una frequenza minima di intervento né di un monte ore minimo dedicato. Inoltre, anche nel Quadro sinottico di organizzazione dei servizi di spazzamento e dei servizi vari di igiene urbana, non risulta computato tale servizio. Alla luce di quanto sopra, si richiede di specificare la frequenza minima degli interventi previsti per i servizi volti al miglioramento del decoro urbano, nonché il relativo monte ore complessivo minimo prestazionale.
RISPOSTA A QUESITO 6
Nel capitolo VI.8 sono esplicitate le attività appartenenti al servizio di igiene urbana che competono agli operatori dello spazzamento e servizi complementari.
QUESITO 7
Nel documento denominato “Elaborato R.01 – Piano Industriale”, ed in particolare al Capitolo V.I – “Raccolta mediante servizi a chiamata”, nonché nel Quadro sinottico di organizzazione dei servizi di Raccolta e Trasporto (pag. 73), il servizio risulta previsto con una frequenza di due volte a settimana. Tuttavia, nel documento “Elaborato R.09 – Capitolato Speciale d’Appalto”, ed in particolare all’articolo 46, comma H – “Raccolta e trasporto di RAEE pericolosi e non pericolosi (solo da utenze domestiche)”, la frequenza di intervento è indicata pari a 1/30. Alla luce della suddetta difformità, si richiede di chiarire quale sia la frequenza corretta da applicare per il servizio di raccolta e trasporto dei RAEE.
RISPOSTA A QUESITO 7
Si applicano le frequenze del quadro sinottico.
QUESITO 8
Dall’analisi complessiva della documentazione di gara emerge che i Criteri Ambientali Minimi (CAM) richiamati risultano essere quelli emanati con il Decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 23 giugno 2022, ormai superati a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi CAM per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e per i servizi di igiene urbana, approvati con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 7 aprile 2025 ed entrati in vigore il 18 giugno 2025. Alla luce di quanto sopra, si chiede di aggiornare integralmente la documentazione di gara — inclusi il Capitolato Speciale d’Appalto, il Disciplinare di Gara, il Piano Industriale e ogni altro elaborato tecnico ed economico — al fine di recepire i CAM vigenti, obbligatori ai sensi dell’articolo 57 del D. Lgs. 36/2023 e s.m.i..
RISPOSTA A QUESITO 8
Si applicano al bando di gara i CAM in vigenza per il servizio, i mezzi e le attrezzature da fornire.
Il termine ultimo per le richieste di chiarimenti è fissato per il giorno 09/11/2025, ore 10.00.
Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 19/11/2025, ore 10.00. Il n. di CIG è il seguente B8B4AA96B4. Si rimanda alla sezione documentale per quanto richiesto
Richiesta chiarimenti 2 Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente chiede: 1. Il punto VI.1.1 del Piano Industriale, a pag. 56, fa riferimento all' "Introduzione del sistema di tariffazione puntuale mediante lettura RFID sui contenitori". Posto che tutti i contenitori di nuova fornitura a carico dell'appaltatore, che tuttavia rappresentano solo una integrazione parziale rispetto ai contenitori complessivamente già in uso alle utenze, dovranno essere muniti di TAG RFID, si chiede di specificare: • Se il Sistema di tariffazione puntuale mediante lettura RFID sia un obbligo per il nuovo appaltatore o solo una possibile proposta tecnica • Di specificare se sia da tracciare solo la frazione secca residua o anche altre frazioni; in tal caso, si chiede di indicare quali • Se il Sistema di tariffazione puntuale mediante lettura RFID sui contenitori sia già attivo nel Comune di Acquaviva delle Fonti • Se i contenitori già in uso alle utenze siano tutti già muniti di TAG RFID e, in caso negativo, si chiede di chiarire con quali modalità potrà essere assicurata la loro tracciabilità.
RISPOSTA A CHIARIMENTO
Quale recepimento del metodo tariffario ARERA il Piano industriale approvato prevede l’introduzione del metodo tariffario, e che la lettura dei conferimenti con sistema RFID è contemplata nel nuovo sistema di raccolta, migliorato secondo il Know how dei singoli partecipanti alla gara.
In ordine alle frazioni da tracciare si rimanda alle offerte tecniche dei singoli partecipanti alla gara.
Allo stato attuale non è praticata nel Comune di Acquaviva delle Fonti la lettura RFID.
I contenitori attualmente in uso alle utenze sono dotate di RFID, non se ne conosce lo stato d’uso e di conservazione.
Si rimanda alle risposte già date in seguito alle richieste di chiarimenti già evase
Spett.le S.A, si fa presente che il DGUE formato xml allegato alla documentazione di gara presenta alcune problematiche inerenti alla compilazione sul portale traspare. Nello specifico: - È in lingua inglese - È obbligatoria in ogni caso la compilazione dei campi inerenti alle specifiche da inserire solo nell’eventualità in cui la risposta sia affermativa. - Non vi è possibilità di esportare il file in pdf Alla luce di quanto innanzi si chiede di voler provvedere al caricamento di un nuovo file xml request o in alternativa voler confermare la valenza del DGUE compilato ed esportato tramite piattaforme terze. Cordiali saluti
RISPOSTA A CHIARIMENTO
Si conferma la valenza del DGUE compilato ed esportato tramite piattaforme terze
Siamo con la presente a formulare i seguenti chiarimenti:
1) Si chiede conferma che per i rifiuti abbandonati (su aree pubbliche o private ad uso pubblico) il gestore sia tenuto esclusivamente alla raccolta e al trasporto presso gli impianti indicati dal Comune, restando i costi di trattamento e smaltimento integralmente a carico dell’Amministrazione, ai sensi dell’art. 38 del Capitolato.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 1
I costi di smaltimento e selezione sono a carico della stazione appaltante
2) Si chiede di confermare che le operazioni di pretrattamento, selezione e recupero delle frazioni differenziate siano escluse dagli obblighi e oneri del gestore, restando in capo all’Amministrazione Comunale.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 2
I costi di smaltimento e selezione sono a carico della stazione appaltante
3) Si chiede di specificare se i proventi derivanti dalla valorizzazione delle frazioni differenziate e i corrispettivi riconosciuti dai Consorzi di Filiera CONAI spettino integralmente al Comune. Qualora tale interpretazione sia confermata, si chiede di chiarire come tale impostazione si coordini con la disciplina ARERA in materia di fattore di sharing, introdotto dal metodo tariffario MTR-2, che prevede la condivisione dei proventi di filiera tra Ente affidante e gestore. In particolare, si domanda se la Stazione Appaltante intenda applicare un fattore di sharing pari a zero (proventi interamente al Comune) oppure una percentuale diversa, e con quali modalità di contabilizzazione e rendicontazione nel PEF regolatorio.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 3
I ricavi dai consorzi di filiera spettano esclusivamente alla stazione appaltante
4) Si chiede di confermare se le “attività esterne” elencate all’art. 4.3 dello Schema di Contratto (cancellazione di scritte vandaliche; defissione di manifesti abusivi; gestione dei servizi igienici pubblici; pulizia e disinfezione delle fontane; pulizia caditoie e cigli stradali) siano da intendersi ricomprese nel canone contrattuale a base d’asta, oppure remunerate separatamente come servizi extra-canone su attivazione dell’Amministrazione. Qualora tali attività risultassero incluse nel canone contrattuale, si chiede di indicare in quale voce o aggregato del Quadro Economico dell'appalto (Relazione economica o Piano Industriale) sia stato imputato il relativo costo.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 4
Le attività di igiene urbana opportunamente dimensionate nel piano industriale contemplano tutti i servizi di spazzamento manuale e meccanizzato, decoro urbano, pulizia dei cigli, caditoie remunerate con il canone. L’indicazione dello schema di contratto fa riferimento alla classificazione dei costi extra perimetro a carico della stazione appaltante. Con la proposta migliorative le aziende concorrenti propongono le migliori soluzioni per la gestione dei servizi di igiene e decoro urbano.
5) Si chiede di confermare che la previsione di risoluzione automatica del contratto al superamento del 15% dell’importo contrattuale per penali, di cui all’art. 21.3, lett. c) dello Schema di Contratto, sia un refuso e che l’effettivo valore non possa superare complessivamente il 10% dell’importo contrattuale così come previsto dal Codice.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 5
Lo schema di contratto segue il format proposto da ARERA e le relative clausole contrattuali.
6) Si chiede di chiarire se il personale addetto al supporto amministrativo per la gestione della TARI e quello incaricato delle attività di ispezione e controllo ambientale (ispettori ambientali) siano ricompresi nel canone contrattuale a base d’asta o debbano essere considerati servizi aggiuntivi o extra-canone, da attivare su richiesta dell’Amministrazione. In caso di inclusione nel canone, si chiede altresì di indicare in quale voce o aggregato del Quadro Economico dell'appalto (Relazione economica R.03) sia stato imputato il relativo costo di personale e con quale monte ore annuo è stato stimato.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 6
Il piano industriale dettaglia le attività classificando anche i costi per le spese generali, allestimento sede e front office riportanti le relative previsioni di spesa che contemplano dette attività. Con la proposta migliorativa le aziende concorrenti propongono la propria soluzione per trattare l’argomento.
7) L’art. 9 del Capitolato prevede la seguente clausola: “Si precisa che nel contratto di appalto sarà inserita apposita clausola risolutiva espressa, ai sensi della quale il servizio cesserà prima della scadenza ivi pattuita e il medesimo contratto si riterrà automaticamente risolto di diritto a partire dall’effettivo avvio della gestione dei servizi in oggetto in via unificata dell’ambito ARO BA/5, all’interno del quale è compreso il territorio del Comune di Acquaviva delle Fonti, senza che l’aggiudicatario abbia diritto, a qualsiasi titolo, ad alcun compenso, indennizzo, risarcimento o a qualsiasi attribuzione comunque denominata per il periodo riferito ai servizi non svolti.” Si chiede di confermare che, in caso di cessazione anticipata, sia adottato il meccanismo di riconoscimento del valore residuo di subentro ai sensi della regolazione ARERA, qualora il contratto cessi prima del completamento della vita utile dei mezzi e delle attrezzature.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 7
Gli indennizzi, i compensi per le quote di ammortamento sono disciplinate dalla legge e quindi trovano applicazione al bando.
8) Si chiede la pubblicazione dell'elenco utenze tari domestiche e non domestiche.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 8
UTENZE DOMESTICHE: 17.006;
UTENZE NON DOMESTICHE: 1.637.
La voce utenza (tanto domestica quanto non domestica) può ricomprendere il possesso o la detenzione di più immobili.
9) Si chiede la pubblicazione del PEF approvato.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 9
SI rimanda agli atti della procedura
10) Si chiede la pubblicazione del Regolamento del CCR.
RISPOSTA A CHIARIMENTO 10
SI rimanda agli atti della procedura
Buongiorno, con la presente si chiedono i seguenti chiarimenti: 1) in riferimento all'art. 6.3. lett. a) del disciplinare di gara “REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE - a) Esecuzione negli ultimi tre anni dei seguenti servizi analoghi: aver eseguito nel triennio precedente almeno un contratto di durata non inferiore a 24 MESI senza interruzioni, avente per oggetto SERVIZI ANALOGHI (raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani con sistema porta a porta, di spazzamento e altri servizi complementari) espletati in ambiti territoriali con popolazione residente complessivamente servita pari ad almeno 19.000 abitanti”, si chiede conferma che il requisito possa ritenersi soddisfatto avendo eseguito almeno un contratto di durata pari o superiore a 24 mesi consecutivi, e che la soglia di 19.000 abitanti possa essere raggiunta sommando complessivamente i bacini anche di altri contratti, indipendentemente dalla durata di questi ultimi;
RISPOSTA A CHIARIMENTO 1
Si precisa che il requisito è soddisfatto con un unico contratto e non più contratti che può contemplare un ambito di più comuni che raggiungono la popolazione minima di 19.000 abitanti.
2) in riferimento alla garanzia provvisoria di cui all'art. 10 del disciplinare di gara, si chiede se il beneficiario debba essere l'Unione dei Comuni "Montedoro" o il Comune di Acquaviva delle Fonti. In attesa di gentile riscontro si porgono cordiali saluti
RISPOSTA A CHIARIMENTO 2
In favore del Comune di Acquaviva delle Fonti
In luogo di n. 34 di dipendenti indicati a pagina 48 del Piano Industriale, il numero di dipendenti da considerare per la predisposizione del Progetto di Assorbimento del Personale è di n.36 unità, così come di seguito esplicitato:
CATEGORIA PERCENTUALE N. DIPENDENTI
1b 100,00% 7
1b 78,95% 1
1a 100,00% 2
2a 100,00% 13
2a 52,64% 1
3a 100,00% 1
3b 100,00% 2
4b 100,00% 1
4a 100,00% 3
5b 100,00% 1
7a 100,00% 1
j 100,00% 3
TOTALE DIPENDENTI 36